Passati i primi 2 anni scade la
garanzia di mamma Honda ed essendo i dindini assai preziosi è
il caso di ritornare ad effettuare sulla propria cara quei piccoli
lavoretti di manutenzione ordinaria.
Uno dei più semplici è
sicuramente il cambio delle pastiglie freni.
Dal concessionario ci vogliono 90 euro,
da un ricambista ce la si cava spendendo la metà.
Consideriamo poi che non dobbiamo
aggiungere la manod'opera ed ecco che con quello che abbiamo
risparmiato possiamo tirarci fuori una bella cenetta con la nostra
donna ;-)
Innanzittuto occorre procurarsi le
pastiglie nuove, non dovrebbe essere un problema trovarle, io ho
preso delle NISSIN che sono le stesse che praticamente montava il mio
VTR, ma so di certo che anche la Brembo le produce (ricordiamoci
comunque che le pinze sono prodotte dalla Nissin).
Nel dubbio consiglio di fidarsi del
ricambista, a meno che non si desideri una specifca pastiglia.
Per la serie Nissin ad esempio
esistono 5 diverse serie: SS, RS, GS, ST e NS.
La serie SS grazie alle sue
qualità legate ad una frenata dolce e progressiva in ogni tipo
di condizione ed ad ogni temperatura si preferisce per un utilizzo
stradale.
La serie RS, è invece
progettata per essere utilizzata a temperature superiori e fornisce
il meglio solo quando viene portata in temperatura (meglio non
utilizzarle in condizioni di bagnato) in cui garantisce frenate più
decise e potenti e si preferisce quindi per un utilizzo racing/pista.
La serie GS è invece
progettata espressamente per un utilizzo Cross/enduro
La serie ST sono invece
pasticche sinterizzate
Infine la serie NS è
stata espressamente studiata per un utilizzo Sport Touring e
garantisce lunga durata della pasticca con ottime prestazioni in ogni
condizione.
A differenza di quanto avviene sulle
automobili, le pastiglie freno da moto possono venir sostituite senza
l'obbligo di smontare la pinza, anche se io ho preferito effettuare
lo smontaggio per due ragioni: la prima è che è
decisamente più semplice aprire i pistoncini visto che è
più agevole inserire le dita, la seconda è che in
questo modo posso esamimare più attentamente lo stato dei
pistoncini e riesco a pulire bene la pinza prima di rimontarla.

PASSO 1
Innanzitutto mettiamo la moto sui
cavalletti in modo che sia ben ferma, poi incominciamo a svitare i
due bulloni a brugola che mantengono settata la pinza.
Consiglio di aiutarsi con una prolunga
in modo da poter svolgere l'operazione riuscendo a dosare la forza
con più facilità.

PASSO 2
A questo punto bisogna svitare il
tappino che protegge il perno che tiene ferme le pastiglieutilizzando
un grosso cacciavite a lama piatta

PASSO 3
Ora svitare il perno, non serve
toglierlo ora, l'importante per ora è allentarlo

PASSO 4
Smontatimo completamente la pinza dalla
forcella

PASSO 5
A pinza smontata estraiamo
completamente il perno che tiene ferme le pastiglie

PASSO 6
Estraiamo le pastiglie vecchie

PASSO 7
Ora osserviamo che le pastiglie nuove
non comprendono le mollettine (i due lamierini forellati) che fanno da battuta tra le
pastiglie ed i pistincini e che servono per prevenire il fischio delle moderne pastiglie senza amianto.
E' questo il momento giusto per
effettuare un'ultima verifica delle pastiglie nuove confrontandole
con le vecchie. Non si sa mai...

PASSO 8
Li togliamo stando attenti a non
danneggiarli piegandoli perchè li dovremo poi agganciare alle
nuove pastiglie

PASSO 9
Ecco le nuove pastiglie pronte per
essere montate sulla pinza

PASSO 10
Ora possiamo pulire i pistoncini con un
panno e se disponibile soffiare la pinza con il compressore.
Terminata l'operaizone di pulizia
dobbiamo aprire completamente i pistoncini: per fare questo basta
inserire le dita all'interno della pinza e premere i pistoncini con
forza fino a quando non saranno rientrati completamente.
Nel fare questa operazione fate
attenzione al fatto che l'olio presente nel sarbatoio: infatti se lo
avete rabboccato al livello massimo, questo potrà risultare a
questo punto eccessivo e sarà quindi necessario asportarne un
po'.
Nel caso si rendesse necessario,
svitate il tappo del serbatorio ed estraete un po' d'olio con una
siringa. Fate attenzione a NON SCENDERE oltre il livello minimo.
Ad operazione terminata potrete
ricontrollare il livello ed effettuare eventualmente il necessario
rabbocco.
Nel mio caso questo non si è
reso necessario.

PASSO 11
E' arrivato il momento di installare le
nuove pastiglie, le infiliamo con i ferodi rivolti l'uno verso
l'altro. Bastà in effetti eseguire l'operazione di smontaggio
alla rovescia.

PASSO 12
Ora inseriamo la placca metallica che
fa da fermo alle pastiglie facendo attenzione perchè si può
montare solo in un modo.

PASSO 13
Ora infiliamo il perno che avremo
precedentemente pulito ...

PASSO 14
.. e lo chiudiamo con la chiave. Per
stringerlo consiglio nuovamente di aspettare di aver montato la
pinza, così che riusciamo a dosare meglio la forza di
serraggio.

PASSO 15
Come ultima operazione sistemiamo le
pastiglie allontanandole l'una dall'altra il più possibile. Io
ho usato un grosso cacciavite a lama piatta, facendo molta attenzione
a non danneggiare il ferodo.
Usate cautela quindi!
Ora la pinza è pronta per essere
rimontata: basterà a questo punto seguire i passi dall'1 al 4
in ordine inverso.
Fate attenzione a serrare molto bene i
bulloni, in particolare consiglio sempre quando ci si trova a dover
stringere viti, bulloni o simili di stringere a mano senza forza
tutti i bulloni interessati in modo che il pezzo si assesti in
maniera corretta e solo alla fine procedere al serraggio vero e
proprio, meglio se effettuato in maniera progressiva su tutti i
bulloni un po' alla volta e non come spesso invece ho visto fare di
stringere fin da subito un bullone alla volta.
Ritornando al discorso che facevamo
all'inizio dell'articolo, sarebbe stato possibile anche non smontare
la pinza, smontando solo il perno che tiene ferme le pastiglie.
L'operazione di apertura dei pistoncini sarebbe stata però
molto più difficile, specie se il disco non è più
tanto nuovo o se i pistoncini sono particolarmente sporchi e duri.(*)
Ovviamente tutto questo lavoro va
effettuato su entrambe le pinze.
Una volta terminato fate un controllo
del livello dell'olio, specie se avete dovuto toglierne un po' come
descritto in precedenza, dovrete prendere la leva del freno e dare
alcune pompate: le prime due o tre pinzate andranno a fine corsa.
Non spaventatevi! E' perfettamente
normale, infatti i pistoncini si muovono di pochissimi millimetri e
essendo stati aperti tutti, devono richiudersi un po' prima che le
pastiglie inizino a venire pressate sul disco.
Un ultimo controllo all'olio e
l'operazione è quasi finita, non resta iunfatti che saltare in
sella ed andare a fare un giretto di collaudo.
ATTENZIONE:
Ricordatevi che una pastiglia lavora
bene solo quando è ben accoppiata con il disco. Una pastiglia
nuova nuova su un disco vecchio ha quindi bisogno di un minimo di rodaggio o come si sente anche dire, di "fare la
sede".
Il tempo che ci impiega è proporzionale all'usura
del disco, ovvero più il disco è usurato e più
la pastiglia avrà punti in cui non lavora sul disco.
Per effettuare un buon rodaggio dischi-pastiglie è quindi una buona norma non
esasperare le prime frenate con lunghe staccate bensì effettuare brevi frenate decise intervallate da una piccola pausa onde evitare il surriscaldamento delle pastiglie che
potrebbe portare ad una vetrificazione delle stesse.
(*) Tanto per fare darvi un'idea, per aprire i pistoncini
della macchina devo usare un estrattore perchè a mano
proprio non si schiodano di un millimetro. Se ci fossero pure problemi
di spazio che mi impedissero di infilare le dita e fare forza, beh..,
allora si che sarebbe proprio un lavaraccio
NOTA: un ringraziamento particolare a Domenico per le correzioni