Un fantastico itinerario per motociclisti incalliti, immersi in un paesaggio fantastico veramente suggestivo,il giro di circa 200 Km vi farà toccare altitudini elevate ed arriverete a sera che di tornanti e curve ne avrete la nausea!!Arriverete a toccare l’altitudine massima di 2240m circa al Passo Pordoi, ma si passerà anche per Passo Costalunga, Passo di Sella, Passo di Gardena e Passo Campolongo…
La partenza
è prevista dalla città di Bolzano/Bozen
e, prima di partire, vale la pena visitare il centro storico e, tempo
permettendo, il Museo archeologico.
Imboccata la s.s. 12 verso Bressanone, si prosegue verso la Val d'Ega,
e la suggestiva gola che la introduce è tra gli "orridi"
più romatici dell'Alto Adige. La direzione è verso Ponte
Nova, Nova Levante,
dove, a 6 km si trova il Lago di Carezza, uno dei più belli delle
Dolomiti, in cui si specchiano il Latemar e il Catinaccio. Il percorso
prosegue verso il Passo Costalunga e, poco prima della sommità
bisogna svoltare a sx verso il Passo Nigra. Da qui si scende ai 1020 m
di Tires/Tiers immerso
nel verde dei pascoli e da dove si può godere di una vista unica
sul Catinaccio. Al termine del paese svoltare a dx in direzione Fiè
allo Sciliar/Völs am Schlern.
Già si può
scorgere l'altopiano
dello Sciliar, un altro dei numerosi luoghi delle Dolomiti ricchi
di fascino e suggestione, che si apre in tutta la sua maestosità punteggiata
da piccoli centri e splendide chiese di montagna. Accanto ad esso l'Alpe
di Siusi, ricca di pascoli e boschi.
Dopo aver oltrepassato la località di Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern,
con il Castel Prèsule/Schloss Prösels, imponente residenza
con sette torri costruita sulla base di un vecchio maniero risalente al
XII secolo, la prima sosta è
Siusi/Seis; qui è possibile visitare due antiche chiese: la prima,
quella di San Valentino è arricchita da stupendi affreschi della fine
del XIV secolo, mentre la seconda, la chiesa di San Vigilio risale al
1353.
Per raggiungere la seconda tappa importante dell'itinerario, Ortisei/St.
Ulrich, si devono percorrere ben 27 chilometri di tratto in salita
molto impegnativo attraverso la località di Castelrotto/Kastelruth,
paese di lingua ladina e di antiche tradizioni. Le cappelle del Calvario,
ricavate dai ruderi di un antico fortilizio, sono un mirabile esempio
della storia di questo paese.
Lungo la strada che porta ad Ortisei si può scegliere di fare una piccola
sosta aggiuntiva al Rifugio Bellavista/Schönblick. Il Rifugio si
trova a 1884 metri d'altezza e la vista di cui si gode una volta
arrivati in cima, ricompensa dei 10 chilometri di curve e pendenze (900
m di dislivello) necessari per arrivarvi.
A Ortisei,
località famosa per l'artigianato e per gli sport invernali, consigliamo
di visitare il Museo della Val Gardena nella "Cësa di Ladins" e la Chiesa
di San Giacomo/Sankt Jacob a circa un chilometro e mezzo dall'abitato,
dove è possibile ammirare gli affreschi del '400. Subito dopo Ortisei
troviamo Selva di Val Gardena/Wolkenstein,
stazione turistica di fama internazionale. Ci dirigiamo poi verso Plan
de Gralba e riprendiamo quota riportandoci a 1780 metri d'altezza, affrontando
un tratto di 12 chilometri in salita. Salendo verso il Passo Sella,
i tornanti e le curve diventano sempre più frequenti e regalano momenti
di divertimento al motociclista esperto.
A questo punto si può decidere di proseguire verso il Passo Pordoi
od optare per una deviazione. In entrambi i modi si giunge ad Arabba,
ma la seconda via permette di ammirare la Marmolada
attraverso la zona del Passo di Fedaia, a 2057 metri di altezza,
e la località di Alleghe,
accogliente centro turistico a ridosso del Civetta.
Arrivati ad Arabba, celebre per il suo comprensorio sciistico, si prosegue
fino al Passo di Campolongo, e con un tratto di vera e propria
arrampicata si giunge a Corvara,
gioiello dell'Alta
Badia reso famoso per gli sport invernali e la delicata gastronomia.
Da qui si sale nuovamente attraverso tornanti e curve decise verso il
Passo di Gardena/Grödnerjoch. Dopo una sosta panoramica con vista
sul gruppo Sella
si ritorna a Ortisei e ci si dirige a Ponte
Gardena/Waidbruck, raggiungendo così Bolzano/Bozen, punto
d'arrivo del nostro itinerario.

Ringrazio dolomiti.it per l'ottimo itinerario, vi consiglio di andare a visitarlo per altri bellissimi percorsi ed informazioni sulle dolomiti.
Qui di seguito alcune foto fatte durante il giro: